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Quotazione rame: oggi, al chilo, le previsioni per il 2022

Quando si parla di metalli preziosi, a pochi verrebbe in mente di menzionare la quotazione rame.

Eppure, ad un’attenta valutazione non si può che convenire con chi giudica il rame alla stregua dei più quotati metalli nobili.

Non solo per una questione di valore di mercato!


Durante la pandemia abbiamo assistito ad un rapido aumento del prezzo del rame.

La spiegazione va ricercata nell’accelerazione del processo di digitalizzazione del lavoro e proprio questo metallo svolge un ruolo primario non solo nel comparto edilizio e della logistica ma anche nel settore elettronico.


Il rame, infatti, è un ottimo conduttore di calore e di elettricità, che può essere combinato con altri metalli per la creazione di leghe specifiche.

L’ottone ed il bronzo (in combinazione con zinco e stagno), grazie alle sue caratteristiche di malleabilità e duttilità.

Oppure lo stagno che è anche batteriostatico, quindi la sua superfice previene la proliferazione dei batteri.

Quotazione rame oggi


Sui mercati, l’unità di misura del rame è la libbra (circa 453gr) ed è particolarmente vivo il mercato dell’usato.

Per quest’ultimo non esiste una quotazione ufficiale anche se per convenzione ci si riferisce al London Metal Exchange.


E’ bene chiarire che la quotazione del rame o Copper può oscillare di molto e questo è dovuto a vari fattori, oltre alla variazione dovuta alle contrattazioni.


La quotazione del rame avviene nel mercato delle commodities e al momento in cui scriviamo la quotazione è di circa 4,054 dollari alla libbra.

Quindi, di circa 9 euro prezzo rame al kg e tale valore è stato riguadagnato da poco.

La crisi economica in atto, infatti, ha fatto sentire i suoi effetti anche sul mercato dei metalli.


Ad ogni modo, l’opinione degli analisti e degli esperti è che il valore del Copper è destinato salire nel corso del 2022.

Cosa che, in effetti, già sta avvenendo in questo mese che ha visto il rame riguadagnare la quota dei 4 dollari.

Mercato dell’usato

Diverso il discorso delle quotazioni rame e del prezzo rame usato poiché il valore degli scarti dipende dal loro stato.

Tanto per dare un’idea, se un chilo di rame usato puro è quotato tra gli 8 e i 9 euro, una quantità equivalente di rame sporco e non trattata non supera 1 euro, massimo 2 (quotazione rame usato).


Ad ogni modo, come detto, sono tanti i fattori che possono influenzare la quotazione corrente del rame.

Tra questi anche l’ampia disponibilità sul mercato del rame usato.

Col passare del tempo ci si è resi conto che l’attività di recupero e riciclo dai rifiuti elettronici può essere particolarmente redditizia ed è, quindi, nata una fiorente industria che recupera cavi (simbolo rame), connettori, fili o parti metalliche da vecchi computer, televisori ed altri scarti.


La prospettiva di crescita di questo mercato (valore rame) è, purtroppo, confermata dai frequenti furti di rame, che avvengono in particolare sui tratti ferroviari dove è facile rubare del materiale senza essere scorti da nessuno.

Questa ampia disponibilità ha portato ad un’aumento delle scorte nel 2021 per oltre il 30% ed un conseguente calo della quotazione (prezzo rame) ma le previsioni sono tornate ad essere ottimistiche.

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