Clicky

Tutorial trading CFD

tutorial trading cfd

Chi si avvicina al trading online ha a disposizione moltissimi strumenti con cui tradare: se ti sei incuriosito dal trading su CFD e vuoi approfondire, questo tutorial è pensato proprio per te!

Seguimi.

Troverai tutte le informazioni che cerchi per iniziare a fare trading CFD sulla migliore piattaforma dedicata.

Scopriremo insieme che cosa sono, come si usano e quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questo strumento.

Più qualche consiglio per l’uso.

Alla fine sarai pronto per i tuoi primi passi in demo e poi in reale!

Pronto?

Andiamo!

Che cosa sono i CFD?

In principio è la definizione.

Quindi, si intende per CFD, acronimo di contratto per differenza, quello strumento finanziario che permette di sfruttare i movimenti del prezzo di un’ampissima gamma di sottostanti, dagli indici, alle materie prime, criptovalute, azioni, ETF e molto altro, senza possedere realmente il bene.

Per dirla semplice, la stipula del contratto non si basa sull’acquisto fisico del sottostante, ad esempio di una certa quantità di oro, ma sull’accordo fra due parti relativamente alla variazione del prezzo dell’oro nel periodo in cui la posizione è aperta.

I due contraenti sono il broker e il trader

La differenza rispetto ai contratti a cui siamo abituati è che in questo non esiste una scadenza e, di conseguenza, possono essere chiusi in qualsiasi momento. Anche dopo pochi minuti.

Già dalla definizione è evidente che ci troviamo difronte ad un dispositivo altamente versatile adatto a tutti i tipi di trader compresi i principianti.

  • Spread fissi
  • CySec, BaFin, SEC
  • Deposito minimo 100$

Circa il 71% dei conti degli investitori al dettaglio perdono il proprio denaro quando fanno trading con i CFD. Dovresti assicurarti di aver compreso il funzionamento dei CFD e se puoi permetterti di assumerti l’alto rischio di perdita del tuo denaro

  • Ottimo servizio clienti
  • CySec, BaFin, SEC
  • Deposito minimo 1€

Circa il 74-89% dei conti degli investitori al dettaglio perdono il proprio denaro quando fanno trading con i CFD. Dovresti assicurarti di aver compreso il funzionamento dei CFD e se puoi permetterti di assumerti l’alto rischio di perdita del tuo denaro

  • Trading CFD
  • CySEC (licenza n.250/14)
  • Deposito minimo 100$

77% dei conti al dettaglio di CFD perdono denaro

Come fare trading online con i CFD?

Il primo passo, dopo un’adeguata formazione, è scegliere la migliore piattaforma per questo tipo di trading e imparare a conoscerla utilizzando il conto demo messo a disposizione dal broker.

Detto questo, aprire e chiudere una posizione è molto intuitivo.

Basta fare click su vendi o compra!

Con questo semplice gesto sottoscrivi il contratto di cui parlavamo, facendo una previsione sull’andamento del prezzo da quel momento fino a quando deciderai di chiudere la posizione. Ovvero di recedere sul contratto.

Potrebbero essere pochi minuti, qualche ora, uno o più giorni, a seconda del tipo di trader che hai deciso di essere.

Se sei uno scalper si tratterà di minuti , mentre se preferisci lo swing trading potresti tenere aperta la posizione anche più giorni. Naturalmente tutto dipende dal portafoglio a tua disposizione.

Plus500 non consente scalping o hedging

Ma questo è un altro argomento.

Tornando ai CFD hai la possibilità di piazzare due tipi di ordine: short e long.

Se pensi che il prezzo del sottostante che stai studiando possa alzarsi aprirai un contratto long, di acquisto, al rialzo, e per chiuderlo darai un ordine contrario, cioè di vendita.

Al contrario se pensi che il prezzo possa scendere, sottoscriverai un contratto short, di vendita allo scoperto, al ribasso, e per chiuderlo utilizzerai un ordine di acquisto.

Nel primo caso , se le tue strategie sono corrette, il tuo potenziale guadagno sarà proporzionale al rialzo del prezzo, mentre nel secondo al suo ribasso.

La maggior parte dei broker non applicano commissioni, ma comunque guadagnano dalle tue operazioni.

In che modo?

Attraverso lo spread ( tranquillo vediamo dopo di che cosa si tratta), che nel caso dei CFD viene trattenuto subito, all’apertura della posizione.

Quindi “no panic” se vedi il tuo guadagno in negativo anche se il prezzo sta andando nella direzione che avevi previsto! Si tratta del pagamento anticipato del broker. Quello che ti viene accreditato sul conto trading alla fine dell’operazione è il potenziale guadagno al netto dei costi. Un modo pratico per togliersi subito “il dente”!

In sostanza il potenziale profitto è dato dalla differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita del sottostante moltiplicato per l’ammontare che hai investito nel trade, meno lo spread che è il compenso al broker.

Spread, commissioni, rollover e leva

Non sono impazzita e questi termini astrusi sono più comprensibili di quello che sembra!

Seguimi.

Vedrai che è indolore.

Spread

Dello spread ti ho già accennato prima quando abbiamo visto il compenso del broker per ogni operazione che apri.

Ma in cosa consiste e come si calcola?

Lo spread è la differenza fra il prezzo a cui si acquista e si vende un determinato strumento. In gergo si chiamano rispettivamente prezzo Bid e prezzo Ask.

E’ un valore che trovi sempre sulla tua piattaforma, in genere in alto a sinistra.

Si tratta di un dato che il broker deve sempre fornire e per visualizzarlo è sufficiente aprire la pagina dedicata allo strumento che hai scelto per sapere in tempo reale a quanto ammonta. Oppure consultare il box dedicato sulla stessa piattaforma o, ancora, direttamente il sito.

Gli spread variano a seconda del sottostante che utilizzi.

Il più basso è quello relativo al Forex, il mercato delle valute, mentre il più alto riguarda il mercato crypto. Questo perché il primo è in assoluto il mercato più liquido del mondo finanziario, mentre quello delle criptovalute è in assoluto il più illiquido.

Naturalmente tanto più stretto, basso, è lo spread, tanto minore sarà l’impatto sui costi di ogni operazione.

Detto facile:

  • Tanto più grande è la differenza tra bid e ask, tanto più pagherai il broker per aprire la posizione
  • Tanto più piccola è la differenza tra bid e ask, tanto minore è il compenso che ti verrà richiesto

Per sapere quanto costa la posizione che vuoi aprire è semplice.

Puoi utilizzare la percentuale che viene riportata dalla piattaforma tra i dettagli del CFD, oppure calcolarlo manualmente facendo la differenza tra prezzo Bid e ask.

Ancora un dettaglio.

Può presentarsi in due diversi modi:

  1. Fisso: il broker definisce una percentuale che rimane invariata durante tutto l’arco della seduta a prescindere da volatilità e fattori che influenzano il prezzo dell’asset
  2. Dinamico: varia in base alla volatilità del momento

  • 0% commssioni
  • CySec
  • Deposito minimo 20€

Il 83,5% dei conti di clienti al dettaglio perde denaro facendo trading con i CFD con questo broker. Dovresti assicurarti di aver compreso il funzionamento dei CFD e se puoi permetterti di assumerti l'alto rischio di perdita del tuo denaro.

  • Ottimo servizio clienti
  • CySec
  • Deposito minimo 50€

Circa il 74-89% dei conti degli investitori al dettaglio perdono il proprio denaro quando fanno trading con i CFD. Dovresti assicurarti di aver compreso il funzionamento dei CFD e se puoi permetterti di assumerti l'alto rischio di perdita del tuo denaro

  • Trading CFD
  • CySec
  • Deposito minimo 1€

I CFD sono strumenti complessi e presentano un alto rischio di perdere denaro a causa della leva finanziaria. Dovresti assicurarti di aver compreso il funzionamento dei CFD e se puoi permetterti di assumerti l'alto rischio di perdita del tuo denaro

Rollover

Una delle caratteristiche dei CFD è il fatto che i contratti non hanno scadenza e, a seconda del tipo di trading che hai deciso di fare, puoi trovarti a decidere di tenere aperta una posizione per più giorni, anche quando la sessione di mercato è chiusa.

Il rollover è il procedimento che ti permette di tenere aperta la posizione anche quando il mercato è chiuso a fronte di una commissione aggiuntiva.

Nel caso dei broker CFD avviene automaticamente, a meno che non si intervenga manualmente per disattivarlo.

I costi variano da broker a broker ed è uno di quei dati che vengono messi a disposizione del trader sia sul sito che sulla pagina dello strumento scelto.

Leva finanziaria

Come ogni leva che ha la funzione di aiutarti a fare un grande lavoro con un impegno modesto, anche quella finanziaria ha lo stesso scopo.

Infatti. è quello strumento che ti permette di moltiplicare la tua esposizione sul mercato a fronte di un capitale ridotto e aumentare il guadagno potenziale.

In che modo?

Il broker ti presta la parte mancante dietro versamento di un collaterale che prende il nome di margine.

In soldoni: investi solo una certa percentuale dell’intera posizione e il resto lo mette il broker.

Attenzione, però, che se è un mezzo per farti guadagnare di più in caso di esito positivo, perdi in egual misura in caso di perdita. La leva, infatti, ha il potere di amplificare i guadagni ma anche le perdite, nello stesso modo!

Ecco perché l’uso della leva è rigidamente controllato dalle autorità competenti.

Qui di seguito ti scrivo l’elenco delle leve su CFD autorizzate ESMA per i trader retail secondo la riforma del 2018:

  • CFD su azioni e titoli azionari: leva massima 5:1
  • CFD su indici: leva massima 20:1
  • CFD su coppie valutarie major: leva massima 30:1
  • CFD su materie prime e indici minori: leva massima 10:1
  • CFD su crypto: leva massima 2:1

Aldilà di questo è bene ricordare che va utilizzata in base al proprio livello di esperienza e al proprio profilo di rischio.

Un trader molto esperto tenderà ad usare una leva molto alta, anche 400:1, mentre un principiante al massimo può utilizzare una leva 30:1 e con molta parsimonia!

Per capirci diamo due numeri.

Se hai a disposizione 100 euro con una leva 400:1 controlli un capitale di 40000 euro (anche se in realtà ne investi, fisicamente, 100) e una variazione di prezzo dell’1% corrisponde a 400 euro di guadagno.

Con una leva 30:1 avrai a disposizione 3000 euro e una variazione dell’1% equivarrà a 30 euro

Senza leva una variazione dell’1% su 100 euro è pari 1 euro.

Nel caso in cui guadagni, cioè il mercato fa quello che avevi ipotizzato con la leva avrai guadagnato molto di più, ma se, improvvisamente, si gira contro avrai perso molto! Una leva 30:1 può essere sostenibile ma 400:1 può essere il preludio per il disastro!

Stampatelo bene in testa: la leva ti fa guadagnare solo sei sai bene che cosa stai facendo e lo fai da tanto tempo. Diversamente è l’autostrada per la rovina.

Quindi occhio!

Commissioni

Sono i costi addebitati al broker perché la tua operazione venga eseguita correttamente.

Lo spread è una commissione.

E’ un costo spesso piccolo e, per questo, ignorato, ma è determinante per la buona riuscita dei tuoi investimenti. Soprattutto se decidi di tradare in modalità scalper, in cui, di norma, si aprono e chiudono numerose piccole posizioni nell’arco di una giornata.

Ognuna di esse ha un costo e nessun broker fa mai sconti comitiva!

Quindi mai sottovalutarli!

Detto questo, fortunatamente, non tutti i broker le applicano, “accontentandosi” dello spread e non tutti gli strumenti ne sono soggetti.

I CFD sono fra questi!

In pratica, nel caso dei CFD, l’unico costo che devi sostenere è lo spread di cui abbiamo già parlato.

Ed, eventualmente, la commissione overnight se decidi di tenere aperta la posizione per più giorni come abbiamo visto.

Un consiglio spassionato: quest’ultima ha un costo esiguo, quasi sempre molto inferiore allo spread. Quindi, se hai intenzione di riaprire la stessa posizione il giorno dopo, perché sei convinto che il prezzo continuerà a muoversi nella direzione che hai ipotizzato, ti conviene mantenerla aperta e pagare l’overnight.

Vantaggi e svantaggi del trading CFD

Prima di parlare di vantaggi e svantaggi vorrei spezzare una lancia in favore di questo strumento.

Per chi come me non è nato dopo il 2000 ed era già adolescente, la Borsa era una specie di torre di avorio accessibile solo a chi aveva grossi capitali da investire.

I mercati finanziari, dunque, erano esclusivo appannaggio di professionisti che gestivano grandi somme per conto terzi e per tutti gli altri rimaneva un miraggio difficilmente raggiungibile.

Oggi e da 20 anni a questa parte, soprattutto con l’avvento di internet, è tutto cambiato.

Chiunque, anche con piccole somme a disposizione, può giocarsi la sua chance sui mercati finanziari e, perché no, conquistarsi, se è bravo e ben formato, il suo personale pezzo di Olimpo.

E sai perché?

Perché sono stati inventati strumenti finanziari come i CFD con i quali puoi accedere a mercati costosissimi come quello azionario, con somme esigue. Questo grazie al fatto che i CFD ti permettono di operare senza mai entrare effettivamente in possesso dei sottostanti.

E’ chiara la grande rivoluzione?

Bene ora possiamo parlare di vantaggi e svantaggi con una capacità critica davvero migliore.

Vantaggi

  1. Nessun diritto o obbligazione relativa al possesso di un sottostante
  2. Versatilità. I CFD sono strumenti versatili, di conseguenza sono adatti anche a principianti. Inoltre sia adattano a tutti gli stili di trading in particolare allo scalping e al day trading. Un valore aggiunto, soprattutto per i meno esperti, in quanto vale sempre la regola per cui meno si sta a mercato meno si rischiano perdite!
  3. Operatività long e short
  4. Accesso ad una ampio ventaglio di mercati: Forex, indici, materie prime, azioni, criptovalute, ETF e bond. Insomma per tutti gusti e le necessità!
  5. Possibilità di utilizzare la leva finanziaria

Svantaggi

Non esistono, a mio avviso, reali svantaggi nel trading CFD se non il fatto di confondere il trading online come un gioco.

Fare trading CFD, come con qualsiasi altro strumento, comporta rischi che non vanno mai sottovalutati.

L’80% dei trader che utilizzano CFD perde denaro e solo il 20% riesce ad essere profittevole.

Tradotto nella brutale oggettività dei numeri, vuol dire che 8 trader su 10 bruciano i loro risparmi in poco tempo.

Il trading online richiede formazione e pazienza, quindi permettimi, in conclusione di lasciarti qualche consiglio.

  • Facile da usare
  • CySec, FCA
  • Deposito minimo 300€
Circa il 74-89% dei conti degli investitori al dettaglio perdono il proprio denaro quando fanno trading con i CFD. Dovresti assicurarti di aver compreso il funzionamento dei CFD e se puoi permetterti di assumerti l’alto rischio di perdita del tuo denaro
  • Trading CFD
  • CySec
  • Deposito minimo 100$
Circa il 74-89% dei conti degli investitori al dettaglio perdono il proprio denaro quando fanno trading con i CFD. Dovresti assicurarti di aver compreso il funzionamento dei CFD e se puoi permetterti di assumerti l’alto rischio di perdita del tuo denaro
  • Take Profit e Stop Loss
  • CySec, SEC
  • Deposito minimo 100$
Circa il 74-89% dei conti degli investitori al dettaglio perdono il proprio denaro quando fanno trading con i CFD. Dovresti assicurarti di aver compreso il funzionamento dei CFD e se puoi permetterti di assumerti l’alto rischio di perdita del tuo denaro

Consigli per l’uso

Sono certa che, arrivati qui, stai già scalpitando.

Vorresti precipitarti a cercare un broker, aprire un conto e iniziare a sperimentare il trading CFD.

Bene!

L’entusiasmo è alla base del successo.

Ma prima di qualsiasi cosa fermati un attimo e rifletti su quello che ci siamo detti poco sopra.

Vuoi essere uno dei 2 su 10 che può trasformare il trading online in un modo per aumentare i tuoi profitti? Se la tua risposta è sì memorizza quello che sto per dirti (ma ricorda sempre che il rischio di perdere il tuo capitale è compreso tra il 74 e 89%).

Coloro che perdono sui mercati finanziari, soprattutto con i CFD, perdono perché non hanno esperienza, non sanno gestire le emozioni, usano smodatamente la leva.

Eccoti 9 consigli vincenti per evitarlo:

  1. Formati. Scegli un buon corso di qualità che ti insegni passo passo come fare trading
  2. Passa del tempo sui mercati. Osserva, molto, i grafici dei sottostanti che hai deciso di seguire, senza ipotizzare nessuna operazione. Lo so è palloso, ma fidati è l’unico modo che hai per capire come si muovono, cosa fa il prezzo in certe occasioni, quando ti conviene restare fuori e aspettare
  3. Procurati un calendario economico e imparalo a memoria, ti aiuterà a stare al largo da situazioni pericolose
  4. Mantieniti informato su quello che accade nel mondo
  5. Impara a gestire soldi e rischi fin da subito. In genere si tende a saltare le lezioni che parlano di questi argomenti. Non farlo. E’ l’unico vero modo che hai per proteggere il tuo capitale
  6. Quando hai fatto tutto questo scegli la migliore piattaforma trading CFD e apri un conto demo. Restaci per tanto, tantissimo tempo. Finché non avrai automatizzato la tua strategia. Se vuoi ottenere il massimo tieni un diario di trading di tutte le operazioni virtuali con relativi commenti. E’ molto meglio di un manuale
  7. Impara ad usare la leva e utilizzala con moderazione
  8. Abbina la teoria alla pratica e quando conoscerai tutti i meccanismi e ti riusciranno automatici sarai pronto per muovere i primi passi in reale. Il trading di CFD può darti grandi soddisfazioni ma anche delusione poiché il trading con i CFD è rischioso e può portare a una perdita di capitale.
  9. Non avere fretta, non esiste nessuna autostrada per il successo. Solo lavoro e determinazione. Ma quando arriverai a destinazione, potrai goderti ogni trade, anche quelli in cui perderai.

Conclusione

I CFD sono strumenti versatili, ma come tutti gli strumenti finanziari comportano rischi, anche elevati.

Per proteggerti devi mettere in conto un percorso formativo, oggi più che mai.

Pandemia e guerra hanno mutato non poco il volto dei mercati e bruciare il proprio capitale non è un’eventualità remota.

La conoscenza e l’esperienza sono gli unici strumenti per fare trading a lungo e in modo profittevole.

Buon Trading!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.