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Nusco: la quotazione in Borsa, l’acquisizione di Pinum e le materie prime

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Nusco S.p.a, nata nel 1968, è una delle più importanti aziende italiane specializzata nella produzione e nella commercializzazione dei serramenti. Il suo settore abbraccia la realizzazione di infissi in legno e in pvc, di serramenti in ferro e in alluminio; ancora la produzione di porte.

Nusco S.p.a: la quotazione in Borsa

Nusco porte e finestre è quotata in Borsa dall’estate del precedente anno. Essa è calata nel mercato Euronext Growth Milan, il quale è ideale per la quotazione di piccole e medie imprese. Quest’ultime mirano a un avanzamento della loro crescita, tale da consolidare ulteriormente la posizione. Pertanto si affidano a una strategia d’investimento equilibrata, la quale è mediata dall’ Euronext Growth Advisor, il quale presta la sua consulenza all’investitore in tutte le fasi della sua presenza nel mercato.

Come chiude il primo semestre 2022?

Dal primo semestre 2022, Nusco spa ottiene un guadagno di ben 15,6 milioni di euro. Un profitto che dimostra una crescita del 46% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (2021). Si ritrova in portafoglio ordini da evadere il corrispettivo di un valore di 9,3 milioni di euro, che corrisponde precisamente ad un incremento del 47%

L’acquisizione di Pinum Doors & Windows

Il brand campano, Nusco infissi punta all’ampliamento dei propri orizzonti. Infatti, dispone la decisione di acquisire Pinum Doors & Windows, con sede in Romania, avvantaggiandosi della consulenza e del supporto del LCA Studio legale.

Quest’operazione finanziaria è una strategia industriale che permette a Nusco finestre di rafforzare la sua attività principale, la produzione e il commercio dei serramenti, non solo sul territorio nazionale, bensì in tutta l’area europea. Una mossa che potrebbe rivelarsi vincente e creare le giuste supposizioni per mettere radici a livello internazionale. Infatti, a giocare favorevolmente per questo disegno è il consolidamento della stessa società Pinum, che a quanto pare ha maturato una crescita del 34,7%.

Elemento di grande prestigio che si accompagna alla posizione di snodo che la Romania ricopre nel mercato serramentistico; infatti essa, avendo accesso alle transazioni con l’Europa dell’est e con molte nazioni dell’Occidente, tra cui gli USA; può rivelarsi davvero il ponte di passaggio che permetta alla società campana di fare il grande salto in avanti e proseguire in una direzione espansionistica. Ciò significa dare una garanzia cementata al proprio patrimonio economico-produttivo e alla gestione della società stessa.

Infissi Nusco fa sapere che questa procedura culmina con un aumento di capitale nell’assimilazione della quota di Parfin, socio di maggioranza. Ciò effettivamente equivale al 99,97% del capitale di Pinum Doors & Windows.

Il restante 0,03% del capitale è di Nusco Imobiliara SA, parte integrante del Gruppo nolano. Da questo processo di acquisizione si evince che il Gruppo Nusco tramite Nusco Invest Srl assorbe la gestione e il controllo della società per il 58,32%; mentre Parfin-Nusco circa per il 20,60%.

Nusco e la questione dell’approvvigionamento materie prime

Per Nusco Italia, l’acquisizione di Pinum Doors & Windows si può definire come “un’operazione tecnico-tattica” che ammortizza il rischio di contenimento del profitto aziendale nel Belpaese. Giova a favore l’opportunità di accedere in maniera semplificata all’approvvigionamento delle materie prime, il cui mercato è fortemente influenzato dallo scontro, che ancora perdura, tra la Russia e l’Ucraina, senza dimenticare gli effetti causati dal covid-19, che ha messo in crisi l’equilibrio globale da tutti i punti di vista.

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